CHI SONO GLI SKINHEADS Noi facciamo parte del più grande e frainteso culto di tutti i tempi: il culto skinhead. I mass-media, i nazisti, gran parte della gente che si ritiene di sinistra, ma anche l'uomo comune bisognoso di esorcizzare il proprio razzismo latente, non hanno fatto altro che diffondere l'immagine degli 'skins' razzisti (che noi chiamiamo 'boneheads'), quando in realtà essere skinhead non è mai stata una né una scelta politica né una scelta controculturale, fermo restando che ogni skin ha le proprie idee in merito alla politica, esattamente come ogni altra persona sulla terra. Gli skinheads non nascono come espressione di una fantomatica 'superiorità bianca' ma come uno stile multirazziale e multiculturale nell'Inghilterra degli ultimi anni '60 dall'incontro tra la cultura mod più autentica e proletaria (hard-mod) e la cultura giamaicana del rude boy, del reggae e dello ska, importata nelle strade inglesi dai numerosi immigrati indo-occidentali. Tra gli skins ci sono sempre state persone più o meno interessate alla politica, più o meno di destra o di sinistra, visto che il nostro stile è stato fin dall'inizio lo stile della strada, della classa operaia, ma non lo strumento di questo o di quel partito. Ma c'è una cosa che non ha mai fatto parte della nostra cultura: il razzismo, in quanto completamente opposto alle nostre radici . Il nostro scopo qua è ancora una volta quello di far chiarezza, di far capire che la strumentalizzazione del nostro stile e le infiltrazioni dei movimenti di estrema destra sono arrivati in seguito e non hanno mai avuto molto a che fare con noi, andando a costituire in tutto e per tutto un altro culto, profondamente diverso dal nostro: cosa hanno a che fare i boneheads, con il loro hard-rock nazista e i loro simboli e i loro pregiudizi, con i rude boys, con il reggae, con gli hard-mods? Assolutamente niente. -- Questo testo è proprietà di City Of The Dead. E' consentita la riproduzione parziale o totale purchè venga citata la fonte (City Of The Dead, www.cityofthedead.net).