Lee ‘Scratch’ Perry interview
Reggae music was not started in Jamaica and people in Jamaica should realise that. It started in England with me and punk bands such as The Clash. What was in Jamaica was ska and, after that, rock-steady. But reggae started in England with the punk party. All the parties before – the ska party and the rock-steady party – they were not reggae.
60 SECONDS: Lee ‘Scratch’ Perry | Metro.co.uk
Building a ‘Reggae scrapbook’
IN THE late 1960s, American journalists Stephen Davis and Peter Simon embraced the counter-culture that swept the United States.
But, gradually they became turned off by the commercialism of rock and roll, the music that inspired the anti-establishment movement.
Their faith in music was soon restored by a Jamaican beat called reggae.
Davis and Simon travelled to Jamaica in February 1976 and stayed for two months. They chronicled their journey in the critically-acclaimed book, Reggae Bloodlines, which was released the following year.
Simon, now approaching his 60th birthday, took the photos for that book. He is currently in Jamaica working on The Reggae Scrapbook, another tome on Jamaican pop culture.
Jamaica Gleaner News - Building a ‘Reggae scrapbook’
Fonte: Jammin Reggae Archives
27/1 a Cremona: One scene, one cause!
Ricevo e pubblico:

La scena italiana, dopo qualche anno che lasciava ben sperare in quanto a unità di intenti e di visioni, sta attraversando un periodo di confusione.
Come in passato, a ogni periodo analogo sono sempre seguiti momenti di proposte e lavoro, per raggiungere l’obiettivo di una scena dal volto più unitario e compatto possibile; spesso però questi momenti lasciavano il tempo che trovavano e si esaurivano nella classica bolla di sapone. Riteniamo quindi indispensabile ritornare a intraprendere un percorso comune, partendo dalla convocazione di un assemblea per sabato 27 gennaio. E la prima cosa che ci preme di sottolineare è proprio la necessità di dare continuità a questa esperienza e fare si che non si esaurisca alla prima o al massimo alla seconda assemblea, come in passato. Sia chiaro: non sarà un assemblea politica, ma un assemblea da cui parta la proposta di incanalare in futuro le energie di tutte le realtà (etichette, bands, fanzine, crew etc..) nell’intenzione di intraprendere un percorso comune di unità e compattezza. La nostra proposta è aperta a chiunque voglia esserne parte ed è trasversale alle varie realtà prese sia a livello locale, sia a livello di posizione politica/non politica. E’ una proposta prettamente culturale, nell’unica finalità di intraprendere iniziative allo scopo di mantenere viva la nostra scena, iniziative che non sono necessariamente concerti, ma anche serate, iniziative varie, proiezioni, o autoproduzioni sia di riviste, che di altro. Forse anche a causa della frammentazione odierna, in pochi (magari ritenendola una cosa superata) si prendono la briga di affrontare un discorso che abbracci la nostra storia, dalle radici a oggi, in tutti i suoi aspetti sia stilistici che musicali: una cultura che non ritrova consapevolezza di se stessa e della sua storia, è destinata a scomparire o ad entrare inevitabilmente in crisi. Cerchiamo quindi persone disposte a un impegno continuo, ovviamente nei limiti delle loro possibilità. Infine l’ultima cosa che vogliamo sottolineare, che sintetizza più di ogni altra lo spirito con cui stiamo organizzando quest’assemblea, è dire a tutti i kids interessati di lasciare a casa una volta per tutte qualsiasi tipo di diatriba o menata personale, politica etc. e invece di partecipare con entusiasmo e con l’intenzione di proporre, creare e lavorare!!
Razzapparte - Il Drago e il Leone CD out soon!
Presto fuori su Anfibio Records il nuovo CD dei Razzapparte!